DOC refrattario: dalla fisiopatologia alle strategie terapeutiche farmacologiche
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Abstract
Si ritiene che circa il 40-60% dei pazienti affetti da disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) non risponda a trattamenti farmacologici con gli inibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRI) e con la clomipramina, farmaci considerati di prima scelta nel trattamento del DOC. Nei pazienti che non rispondono a tali terapie vengono utilizzate strategie terapeutiche di switching (sostituzione del farmaco serotoninergico con altro farmaco) o di augmentation (potenziamento terapeutico con l’aggiunta di un secondo farmaco). Numerosi studi hanno dimostrato come lo switching determini un miglioramento dei sintomi in circa il 40% dei pazienti affetti da DOC refrattario o resistente. Altri studi hanno individuato, tra le varie strategie di augmentation, nell’aggiunta di farmaci antagonisti dopaminergici (antipsicotici tipici e atipici) la strategia di potenziamento terapeutico più efficace. Tra le molecole recentemente proposte come strategia di augmentation, i farmaci che agiscono sul sistema glutammatergico potrebbero rivelarsi efficaci nel prossimo futuro.